
Nel Consiglio Studentesco del 24 Giugno 2009 le associazioni Sinistra
Universitaria, Oasi Felice, Gruppo Prometeo, Linkage, Terzo Millennio,
KPS-Globuli e Interassociativo di Forlì hanno votato contro la proposta di
riforma della fasciazione avanzata dalla prorettrice Monari.
La proposta prevede:
- una diminuzione delle fasce con un aumento del limite massimo di reddito
a 40 mila €;
- un aumento dei crediti necessari per richiedere la riduzione delle tasse
universitarie;
- in caso di mancato raggiungimento dei crediti, l'anno successivo non si avrà
più diritto alla riduzione, ma si dovrà pagare l'intero importo delle tasse
universitarie;
col sistema attuale, invece, in caso di mancato raggiungimento dei crediti, si
ha uno scatto alla soglia successiva di riduzione (circa 100 euro in più da
pagare)
Crediamo che la proposta presenti degli aspetti critici poiché molti
studenti con redditi bassi potrebbero ritrovarsi nella condizione di
pagare l'intero importo delle tasse annuali, pur avendo i requisiti di
reddito, solamente per la mancanza di pochi crediti.
Riteniamo inoltre che con questo sistema si vada a premiare la fretta nel
fare gli esami piuttosto che il reale impegno.
Uno studente che si trova di fronte alla scelta di rifiutare un voto basso, e
perdere quindi la possibilità di beneficiare della contribuzione ridotta, o
accettarlo, per beneficiarne, sceglierà quasi sicuramente la seconda
opzione per non gravare ulteriormente sul bilancio familiare. Questa è una
concezione particolare del merito.
Per questi motivi riteniamo che sia fondamentale prendere seriamente in
considerazione queste criticità e ripensare la proposta nella parte dei
crediti, mantenendo il modello attuale che prevede lo scatto alla fascia
successiva.
La maggioranza del Consiglio Studentesco dello Student Office ha, invece,
approvato la proposta di riforma.
