Sinistra Universitaria propone da anni il passaggio alla fasciazione obbligatoria, presente in quasi
tutti gli atenei italiani, anche quelli privati (vedi Bocconi). Finalmente l'Ateneo di Bologna ha
avviato una discussione con i rappresentanti degli studenti negli organi per migliorare l'attuale
sistema di contribuzione studentesca.
La nostra proposta è sempre stata quella di creare un nuovo modello di contribuzione basato sullo
stato economico di ogni singolo studente:
- Creazione di un numero maggiore di fasce a cui tutti possono accedere previa
presentazione dell'ISEE
- Innalzamento del limite di soglia massimo previsto per l'accesso ai benefici, per non escludere le fasce medie di reddito e tutelare in maniera totale quelle
medio/basse.
Fino all'anno accademico in corso, 2008/2009, il sistema prevedeva una contribuzione ridotta per
redditi ISEE da circa 18.000 € a redditi non superiori a 33.000 € circa, con una riduzione
decrescente fino al 5% per l'ultima fascia.
Nel Senato Accademico del 9 giugno scorso la prorettrice Monari ha avanzato una proposta di
modifica dei requisiti d'accesso alla attribuzione del beneficio della contribuzione ridotta che si
articola su 5 fasce che coprono redditi ISEE da circa 19 mila € fino a 40 mila con riduzioni
decrescenti dal 50% al 10%. A differenza dei passati anni accademici si propone un sistema di
fasciazione che tutela un maggior numero di studenti (come si può notare confrontando le soglie
massime di reddito dell'ultima fascia: c'è un passaggio da 33 mila € a circa 40 mila, quasi 7 mila €
in più), ma dall'altra parte l'eventuale assenza dei requisiti di merito (per esempio per le lauree
triennali 20 crediti al primo anno, 80 crediti al secondo e 135 al terzo, requisiti non elevatissimi)
per accedere al benefico comporterebbe non più l'assegnazione della fascia successiva, pagando
il 10% in più, ma il pagamento totale dell'importo delle tasse annuali.
Sinistra Universitaria ritiene che sia stato fatto un passo avanti per quanto riguarda l'aumento del
requisito reddituale che permette ad un maggior numero di studenti di accedere alla riduzione,
ma ritiene che pagare l'intero importo delle tasse in caso di assenza dei requisiti di merito sia una
modalità che esclude dai benefici tutti quegli studenti che andrebbero tutelati in ogni caso.
Faremo di tutto per migliorare la proposta per garantire che sempre più studenti abbiano la
possibilità di accedere ai benefici della fasciazione ridotta
